Fabrizio Rosticci

Fabrizio Rosticci, nato a Montecatini Val di Cecina nel 1950, attualmente vive a Cecina dal 1996 dopo una permanenza a Rosignano Solvay di circa 20 anni. Non legato professionalmente al cosiddetto mondo della cultura ma appassionato di storia locale, con la pubblicazione di alcune ricerche storiche relative al paese d’origine, cui si sente profondamente legato, ha inteso e intende colmare un debito di riconoscenza verso la terra della sua giovinezza e verso quei luoghi ricchi di ricordi, di cari affetti familiari e di sempre vive emozioni. Tra le sue pubblicazioni: “Montecatini Val di Cecina. Il Monumento ai Caduti di Ezio Ceccarelli” (San Miniato, 2007), “Il conte Dmìtrij Petrovič Boutourline a Montecatini” (San Miniato, 2008), “L’oratorio della miniera” (Pisa, ETS, 2011). Con Gianna Bertini ed Enrico Rosticci: “Scritti Volterrani” (Pisa, Pacini Ed., 2004), “Le relazioni tra il Comune di Volterra ed il Comune di Firenze dall’anno 1361 all’anno 1472” (Pontedera, Bandecchi e Vivaldi, 2004) e “Silvano Bertini e Volterra. Un connubio imprescindibile tra l’uomo e la «sua» città” (Pisa, ETS, 2009). Insieme a Maria Luisa Ceccarelli Lemut e Gianna Bertini: “Montecatini Val di Cecina” (Pisa, ETS, 2010). Alcuni suoi articoli sono apparsi su “Rassegna Volterrana” e su altre riviste come “La Comunità di Pomarance” e "La Spalletta”. In occasione del 4 Novembre 2013 è stato presentato un suo breve saggio, "Montecatini Val di Cecina. Il Parco della Rimembranza... novanta anni fa", Comune di Montecatini, lito proprio, 2013.