Un ritorno al passato

Sbandierata competitiva

Nei molti scritti storici della Volterra medievale si fa spesso menzione della parola «astiludium». Dal latino decadente è un termine tecnico usato per definire una parata. Per le parate della città venivano puntualmente acquistate aste calibrate per la sbandierata, bandiere personali e civiche, scudetti con le armi del Comune dipinte su cartapecora da applicare sul petto.

Le bandiere in queste tipo di manifestazioni erano davvero immancabili, e tale continuità di spesa per esse lascia intuire la presenza di una organizzazione apposita o quanto meno di una scuola, perchè per lanciarle e farle sventolare con criterio necessitavano figure ben formate. Con tale evidenza si lascia chiaramente intendere l'origine e la motivazione che si è intesa dare alla manifestazione attuale: una sbandierata allegra da tenersi in ogni mese di Settembre per le strade volterrane con la sua conclusione spettacolare tra i palazzi che circondano la Piazza dei Priori, coralmente definita come una delle più belle piazze d'Italia.

Gara federale

Festeggiamenti per la caduta di Pisa

Nello specifico, la prima manifestazione dell'Astiludio rievocava i festeggiamenti che si svolsero a Volterra alla caduta di Pisa per mano di Firenze. Era l'inizio del Quattrocento quando Giorgio, donzello del capitano Ugolino Guasconi, giunse a Volterra con la notizia che i fiorentini avevano conquistato la città di Pisa; la gioia dei volterrani, allora alleati di Firenze, fu tale che ai messaggeri furono elargite nove braccia di panno scarlattino per la gualdrappa dei loro cavalli, scarpette, calze lunghe, cappucci nuovi e finiture bordate d’oro.

Oggi si tratta di una esibizione a carattere competitivo, una gara federale tra i vari gruppi di sbandieratori della nostra penisola. La manifestazione, patrocinata dall'Amministrazione Comunale con il contributo della Cassa di Risparmio di Volterra è organizzata dal Gruppo Storico Sbandieratori e Balestrieri "Città di Volterra", che affonda le sue origini in un documento attestante la presenza in città di quel primo nucleo di sbandieratori già dalla fine del medioevo.

Sbandieratori e figuranti

Gruppo Storico dopo cinquecento anni

Il Gruppo Storico Sbandieratori e Balestrieri "Città di Volterra" si è ricostituito alla fine degli anni Settanta del secolo scorso, cinquecentosettantacinque anni dopo, in occasione dell'annuale Torneo di Tiro con la Balestra, promosso e organizzato dalla locale sezione A.V.I.S., torneo che ha visto gareggiare le società di Sansepolcro, Massa Marittima e Pisa.

Assieme agli sbandieratori ha esordito una compagine di contorno di meravigliosi figuranti. Da allora, in collaborazione stretta tra giocatori e rievocatori sono stati chiamati ad esibirsi innumerevoli volte in Italia ed all'estero, riscuotendo ovunque consensi per l'eleganza dei suoi costumi e la bravura dei suoi sbandieratori e dei suoi musici.

Il Gruppo Storico Sbandieratori e Balestrieri "Città di Volterra" di oggi non ha più in seno i balestrieri, ma è composto da una sessantina di figuranti, tra sbandieratori, musici, vessilliferi e paggi; i costumi indossati, della fine del Trecento, i cui disegni sono stati ricavati dall'Archivio Storico di Volterra, ripropongono ora i colori delle antiche contrade cittadine, ora le armi del Comune medievale.

Uno competitivo, l'altro storico

Lo svolgimento dell'Astiludio

Negli anni Ottanta il Gruppo Storico Sbandieratori e Balestrieri "Città di Volterra" entrò a far parte della Federazione Italiana Sbandieratori, un tempo chiamata Federazione Italiana Antichi Giochi e Sports della Bandiera. Tale Federazione raggruppa solo le città dotate di una documentata tradizione storica di gioco con la bandiera e con il suo sostegno Volterra ha potuto dare di nuovo vita all'Astiludio, consistente in un'originale competizione agonistico-coreografica tra gli sbandieratori delle città italiane che vantano le più antiche usanze di questa disciplina.

L'Astiludio si tiene in due giorni e distingue la prima giornata dalla seconda con tipologie di gara completamente differenti. Nella prima giornata viene dato spazio ad una gara puramente agonistica, dove ogni sbaglio può costare davvero caro nella classifica della federazione. La seconda giornata invece offre spunto ad una gara competitiva coreografica di tipo rievocativo, in memoria delle vere antiche tradizioni medievali. Entrambi si svolgono nella suggestiva cornice del centro storico.

Astiludio Junior e Assoluti

Primo Sabato di Settembre

Appuntamento, quindi, al primo sabato di settembre. Lo gara inizia nel primo pomeriggio con l'Astiludio Junior, dove vi partecipano le giovanili, sbandieratori di fresco talento. Una gara non da meno di quella principale che segue successivamente, poichè si ha la possibilità di scoprire nuovi debuttanti, emergenti appassionati della bandiera. E' davvero emozionante vedere sbandieratori in miniatura, categorie Under 15 impegnarsi nelle gare di Singolo e di Coppia.

Nel tardo pomeriggio fino a sera, si tiene quindi l'Astiludio riservato alla categoria Assoluti, dove vi gareggiano campioni affermati, veterani e fuoriclasse davvero portentosi. Le specialità in gara sono Singolo, Coppia, Piccola Squadra e Musici in Piccola Squadra.

Alle squadre vincitrici, viene assegnato in premio Il Bravio, tipico piatto in alabastro, tornito dalle abili mani dei mastri alabastrai e ogni anno impreziosito dall’intervento di artisti volterrani. E dunque spettacolari sono anche le premiazioni finali che fra soldati e chiarine, cavalieri e madonne, araldi e vessilliferi sembra proprio di ritornare indietro nel tempo di secoli.

Un ritorno al passato

Sbandierata competitiva

Nei molti scritti storici della Volterra medievale si fa spesso menzione della parola «astiludium». Dal latino decadente è un termine tecnico usato per definire una parata. Per le parate della città venivano puntualmente acquistate aste calibrate per la sbandierata, bandiere personali e civiche, scudetti con le armi del Comune dipinte su cartapecora da applicare sul petto.

Le bandiere in queste tipo di manifestazioni erano davvero immancabili, e tale continuità di spesa per esse lascia intuire la presenza di una organizzazione apposita o quanto meno di una scuola, perchè per lanciarle e farle sventolare con criterio necessitavano figure ben formate. Con tale evidenza si lascia chiaramente intendere l'origine e la motivazione che si è intesa dare alla manifestazione attuale: una sbandierata allegra da tenersi in ogni mese di Settembre per le strade volterrane con la sua conclusione spettacolare tra i palazzi che circondano la Piazza dei Priori, coralmente definita come una delle più belle piazze d'Italia.

Gara federale

Festeggiamenti per la caduta di Pisa

Nello specifico, la prima manifestazione dell'Astiludio rievocava i festeggiamenti che si svolsero a Volterra alla caduta di Pisa per mano di Firenze. Era l'inizio del Quattrocento quando Giorgio, donzello del capitano Ugolino Guasconi, giunse a Volterra con la notizia che i fiorentini avevano conquistato la città di Pisa; la gioia dei volterrani, allora alleati di Firenze, fu tale che ai messaggeri furono elargite nove braccia di panno scarlattino per la gualdrappa dei loro cavalli, scarpette, calze lunghe, cappucci nuovi e finiture bordate d’oro.

Oggi si tratta di una esibizione a carattere competitivo, una gara federale tra i vari gruppi di sbandieratori della nostra penisola. La manifestazione, patrocinata dall'Amministrazione Comunale con il contributo della Cassa di Risparmio di Volterra è organizzata dal Gruppo Storico Sbandieratori e Balestrieri "Città di Volterra", che affonda le sue origini in un documento attestante la presenza in città di quel primo nucleo di sbandieratori già dalla fine del medioevo.

Sbandieratori e figuranti

Gruppo Storico dopo cinquecento anni

Il Gruppo Storico Sbandieratori e Balestrieri "Città di Volterra" si è ricostituito alla fine degli anni Settanta del secolo scorso, cinquecentosettantacinque anni dopo, in occasione dell'annuale Torneo di Tiro con la Balestra, promosso e organizzato dalla locale sezione A.V.I.S., torneo che ha visto gareggiare le società di Sansepolcro, Massa Marittima e Pisa.

Assieme agli sbandieratori ha esordito una compagine di contorno di meravigliosi figuranti. Da allora, in collaborazione stretta tra giocatori e rievocatori sono stati chiamati ad esibirsi innumerevoli volte in Italia ed all'estero, riscuotendo ovunque consensi per l'eleganza dei suoi costumi e la bravura dei suoi sbandieratori e dei suoi musici.

Il Gruppo Storico Sbandieratori e Balestrieri "Città di Volterra" di oggi non ha più in seno i balestrieri, ma è composto da una sessantina di figuranti, tra sbandieratori, musici, vessilliferi e paggi; i costumi indossati, della fine del Trecento, i cui disegni sono stati ricavati dall'Archivio Storico di Volterra, ripropongono ora i colori delle antiche contrade cittadine, ora le armi del Comune medievale.

Uno competitivo, l'altro storico

Lo svolgimento dell'Astiludio

Negli anni Ottanta il Gruppo Storico Sbandieratori e Balestrieri "Città di Volterra" entrò a far parte della Federazione Italiana Sbandieratori, un tempo chiamata Federazione Italiana Antichi Giochi e Sports della Bandiera. Tale Federazione raggruppa solo le città dotate di una documentata tradizione storica di gioco con la bandiera e con il suo sostegno Volterra ha potuto dare di nuovo vita all'Astiludio, consistente in un'originale competizione agonistico-coreografica tra gli sbandieratori delle città italiane che vantano le più antiche usanze di questa disciplina.

L'Astiludio si tiene in due giorni e distingue la prima giornata dalla seconda con tipologie di gara completamente differenti. Nella prima giornata viene dato spazio ad una gara puramente agonistica, dove ogni sbaglio può costare davvero caro nella classifica della federazione. La seconda giornata invece offre spunto ad una gara competitiva coreografica di tipo rievocativo, in memoria delle vere antiche tradizioni medievali. Entrambi si svolgono nella suggestiva cornice del centro storico.

Astiludio Junior e Assoluti

Primo Sabato di Settembre

Appuntamento, quindi, al primo sabato di settembre. Lo gara inizia nel primo pomeriggio con l'Astiludio Junior, dove vi partecipano le giovanili, sbandieratori di fresco talento. Una gara non da meno di quella principale che segue successivamente, poichè si ha la possibilità di scoprire nuovi debuttanti, emergenti appassionati della bandiera. E' davvero emozionante vedere sbandieratori in miniatura, categorie Under 15 impegnarsi nelle gare di Singolo e di Coppia.

Nel tardo pomeriggio fino a sera, si tiene quindi l'Astiludio riservato alla categoria Assoluti, dove vi gareggiano campioni affermati, veterani e fuoriclasse davvero portentosi. Le specialità in gara sono Singolo, Coppia, Piccola Squadra e Musici in Piccola Squadra.

Alle squadre vincitrici, viene assegnato in premio Il Bravio, tipico piatto in alabastro, tornito dalle abili mani dei mastri alabastrai e ogni anno impreziosito dall’intervento di artisti volterrani. E dunque spettacolari sono anche le premiazioni finali che fra soldati e chiarine, cavalieri e madonne, araldi e vessilliferi sembra proprio di ritornare indietro nel tempo di secoli.

Informazioni
  • Fondato nel
    1981
  • Quando
    4 Set 2021
  • Dalle ore
    15:00
  • Alle ore
    22:00
  • Ingresso
    gratuito
  • Fonte
Luogo

Piazza dei Priori, Volterra