Interni affascinanti
Gli affreschi e le bellissime decorazioni
Palazzo Matteucci fino a pochi anni fa era una tante sedi distaccate proprietà del Comune adibite a uffici e magazzini, oggi la sostanza non cambia ma la proprietà è passata alla Cassa di Risparmio di Volterra, la quale ha trasferito i suoi di uffici. La struttura attuale risale al Settecento con ristrutturazioni ottocentesche, ma è caratterizzato anche da architetture ed impianti più antichi.
Sebbene i piani alti non siano visitabili, il palazzo mostra al pubblico un ingresso interessante in affaccio sull’antica Via Sarti. Quando è aperto, impossibile non notarlo: le particolari decorazioni floreali e i colori tenui che vanno dal rosso all’arancione evidenziati da sapienti illuminazioni attirano subito l’attenzione. Un angolo del quale storicamente noi possiamo dire poco, ma è indubbiamente uno scorcio di rara bellezza, se si è alla ricerca della fotogenia e dell’appagamento superficialmente estetico.
In territorio di Contrada
Contrada Sant’Agnolo
La Contrada di Sant’Agnolo, allora come ora, occupa un’ampia area densamente abitata, situata tra Porta a Selci, Piazza e Borgo Santa Maria, estendendosi oltre le mura medievali lungo l’antico asse viario che collegava Porta Fiorentina a Porta Diana. I suoi confini erano segnati dai botri di Docciola e di Broglio e dalle mura etrusche, e facevano capo all’allora Porta Sant’Agnolo, corrispondente all’attuale Porta Fiorentina. La contrada è ricca di luoghi storici ed è parte centrale per la movida volterrana. Le vie della contrada, un tempo denominate secondo le attività artigianali che vi si concentravano, testimoniano una vivace economia animata da maniscalchi, beccai, fornai, ceramisti e asinai, figure centrali per il trasporto delle merci volterrane. Oggi di bar, ristoranti, pizzicagnoli e negozi di vestiti.
Dal 1992 il territorio di Sant’Agnolo comprende anche una parte dell’antica Contrada di Castello, oggi caratterizzata dal grande Parco Enrico Fiumi e da un ampio territorio rurale che si estende verso il fiume Era, includendo località come Prato d’Era, Cozzano, Ulignano e Sensano.



