I palazzi altezzosi non mancano a Montescudaio. Lo storico Palazzo della Contessa ad esempio è un vero splendore. Un imponente palazzo di fine Settecento che conserva ancora parte del suo stile vintage; affascinante e di straordinario valore culturale è una icona materiale di un'epoca nobile e ricca che oggi non vediamo ripetersi più. Il palazzo apparteneva alla contessa Maria Antonietta Bacci, poi ceduta ai Guerrini, una famiglia nobile che in età moderna insieme ai Ridolfi hanno retto le sorti del borgo.
Le sale affrescate sono davvero suggestive, ma le cantine colpiscono in particolar modo: nei sotterranei è stato creato un ambiente dove gustare vino e abbinarlo con diverse soluzioni gastronomiche, un ultimo tassello di una rivalutazione dei locali, sulle orme di un vecchio ristorante di lusso che qui aveva preso piede. Con i suoi ottocento metri quadri di giardino in pieno centro storico di Montescudaio, quel ristorante aveva rappresentato per molti anni un luogo di prestigio, frequentato da grandi artisti e attori; alcuni memorabili: Marcello Mastroianni, Alberto Sordi e Paolo Panelli.
L'edificio ha il suo regale ingresso in Via della Libertà; un possente cancello separa il grande giardino dalla strada, dove si possono scorgere diverse tipologie di piante. C'è persino una palma! Se l'accesso principale risultasse chiuso, il Palazzo della Contessa presenta un secondo ingresso più anonimo, sul lato est della proprietà. Il palazzo di facciata risulta provato dall'usura del tempo, ma resta pur di grande impatto, con una scalinata laterale a due rampe e balaustrata in muratura piena.
Sul retro, ovvero, sull'affaccio di Via della Madonna, tra le finestre con cornice e davanzali modanati è presente una targa commemorativa:
Nella dimora degli avi nacque
e visse la sua breve esistenza
Carlo Guerrini, esimio pittore
1849 - 1900
I palazzi altezzosi non mancano a Montescudaio. Lo storico Palazzo della Contessa ad esempio è un vero splendore. Un imponente palazzo di fine Settecento che conserva ancora parte del suo stile vintage; affascinante e di straordinario valore culturale è una icona materiale di un'epoca nobile e ricca che oggi non vediamo ripetersi più. Il palazzo apparteneva alla contessa Maria Antonietta Bacci, poi ceduta ai Guerrini, una famiglia nobile che in età moderna insieme ai Ridolfi hanno retto le sorti del borgo.
Le sale affrescate sono davvero suggestive, ma le cantine colpiscono in particolar modo: nei sotterranei è stato creato un ambiente dove gustare vino e abbinarlo con diverse soluzioni gastronomiche, un ultimo tassello di una rivalutazione dei locali, sulle orme di un vecchio ristorante di lusso che qui aveva preso piede. Con i suoi ottocento metri quadri di giardino in pieno centro storico di Montescudaio, quel ristorante aveva rappresentato per molti anni un luogo di prestigio, frequentato da grandi artisti e attori; alcuni memorabili: Marcello Mastroianni, Alberto Sordi e Paolo Panelli.
L'edificio ha il suo regale ingresso in Via della Libertà; un possente cancello separa il grande giardino dalla strada, dove si possono scorgere diverse tipologie di piante. C'è persino una palma! Se l'accesso principale risultasse chiuso, il Palazzo della Contessa presenta un secondo ingresso più anonimo, sul lato est della proprietà. Il palazzo di facciata risulta provato dall'usura del tempo, ma resta pur di grande impatto, con una scalinata laterale a due rampe e balaustrata in muratura piena.
Sul retro, ovvero, sull'affaccio di Via della Madonna, tra le finestre con cornice e davanzali modanati è presente una targa commemorativa:
Nella dimora degli avi nacque
e visse la sua breve esistenza
Carlo Guerrini, esimio pittore
1849 - 1900
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Settembre 12, 2024 14:50 local time