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  • Ottobre 7, 2022 19:32 local time

Il monumento più importante di Riparbella

Cimitero di fine Ottocento

Il cimitero comunale di Riparbella fa parte dei cosiddetti campisanti monumentali. Si tratta di un'opera giovanile di Luigi Bellincioni ed è certamente annoverabile tra i monumenti più importanti dell'intero territorio, valore riconosciuto anche dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali.

Il cimitero, eretto qui alla fine dell'Ottocento, si distribuisce su un rarissimo esempio tipologico a pianta centrale ottagonale, anche se rimasto incompiuto a causa dell'enorme impegno economico che l'architetto richiese al Comune. Al centro della facciata un portale ricalca la forma degli stipiti degli ipogei etruschi ed è sormontato dal giglio fiorentino con due fiaccole rivolte verso il basso, simbolo etrusco della morte. Il portale apre poi lo sguardo su un maestoso porticato in stile neoclassico che abbraccia il camposanto in semicerchio con alcune arcate mai finite. Seppur incompleto, va detto che, il punto in cui le arcate non sono state costruite, conferisce all'intero luogo un'atmosfera suggestiva di grande spiritualità. Sotto il porticato è presente una cappella cimiteriale, ai suoi lati alcune camere mortuarie e alcune cappellette delle famiglie più influenti.

Il monumento più importante di Riparbella

Cimitero di fine Ottocento

Il cimitero comunale di Riparbella fa parte dei cosiddetti campisanti monumentali. Si tratta di un'opera giovanile di Luigi Bellincioni ed è certamente annoverabile tra i monumenti più importanti dell'intero territorio, valore riconosciuto anche dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali.

Il cimitero, eretto qui alla fine dell'Ottocento, si distribuisce su un rarissimo esempio tipologico a pianta centrale ottagonale, anche se rimasto incompiuto a causa dell'enorme impegno economico che l'architetto richiese al Comune. Al centro della facciata un portale ricalca la forma degli stipiti degli ipogei etruschi ed è sormontato dal giglio fiorentino con due fiaccole rivolte verso il basso, simbolo etrusco della morte. Il portale apre poi lo sguardo su un maestoso porticato in stile neoclassico che abbraccia il camposanto in semicerchio con alcune arcate mai finite. Seppur incompleto, va detto che, il punto in cui le arcate non sono state costruite, conferisce all'intero luogo un'atmosfera suggestiva di grande spiritualità. Sotto il porticato è presente una cappella cimiteriale, ai suoi lati alcune camere mortuarie e alcune cappellette delle famiglie più influenti.