Le origini di Querceto

Una fortificazione antichissima

Il territorio di Querceto fu abitato fin dall’antichità, ma è nel medioevo che acquisisce autorità come fortificazione a protezione del territorio. Aveva tra i suoi compiti quelli di evidenziare la vigilanza sulla valle, sulle strade e sui passaggi attraverso i corsi d’acqua, come quello tra il Cecina e il Trossa.

Importante dal punto di vista logistico ed economico venne ceduto al Comune di Volterra come gran parte dei territori della Val di Cecina, ma tra il Trecento e Cinquecento i conflitti fra le città toscana portarono questo luogo prima ad essere sottoposto al dominio pisano, poi a quello fiorentino. Non mancarono momenti di sfacelo e di saccheggio.

In antichità il complesso era protetto da un muro castellano. C’erano poi una porta, due piazze e una cisterna. La via interna pubblica era detta via di Comune; ma era presente anche una via vicinale. Le case, addossate alle mura e sulla via comune, erano circa una sessantina, compresi i casalini, quelle in cattive condizioni, le stalle per gli animali e lo spedale di Sant’Antonio per i poveri.

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Coordinate e carattere del luogo
IndirizzoPiazza S. Giovanni Battista
Lat43.294112
Long10.727308
Iconicità5/5Imperdibile
Scoperta2/5Molto noto
Medievale

Castello di Querceto

180 min0 €Esterno
MontecatiniQuerceto
Sempre Aperto
Influenza della pioggia
💧💧💧💧💧
Alta

Meglio controllare bene il meteo prima di inserirla.

Fatica della visitaCamminata moderata

Prevede un po’ di movimento: meglio considerarla una visita moderata.

Buona accessibilità: tappa abbastanza comoda e semplice da gestire.

Con il cane è una tappa ideale: facile da vivere e molto adatta agli animali.

Altissimo potenziale fotografico: è una delle tappe più scenografiche dell’itinerario.

Con bambini è abbastanza adatta: meglio viverla con tempi tranquilli.

Vista esterna: Vale una sosta breve.

Borgo votato al turismo

Una proprietà nobiliare

Nel Cinquecento Querceto passò tutta in mano alla famiglia Lisci, che ne detenne la proprietà fino all’Ottocento, e successivamente in eredità ai Ginori-Lisci i quali tutt’ora ne detengono il possesso.

Nel Medioevo e fino all’epoca moderna Querceto di Val di Cecina faceva territorio a sé, ma nel Settecento a seguito delle riforme del granduca di Pietro Leopoldo, venne soppresso e incorporato in quello di Montecatini Val di Cecina.

Oggi il borgo, ancora abitato da quercetani, è diventato anche una residenza estiva con dieci case vacanza, ristrutturate mantenendo l’autentico stile delle case di campagna di una volta, nel rispetto della loro funzione passata per offrire agli ospiti un’esperienza intensa nel segno dell’autenticità.

Una struttura ricettiva di modeste dimensione con una produzione vinicola di grande riguardo. Sono sette i vini, tutti biologici, prodotti dai marchesi Ginori Lisci. Da assaggiare, il Castello Ginori Montescudaio DOC Merlot.

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