Nella piazza principale

Chiesa di San Biagio

La chiesa intitolata a San Biagio si affaccia su una delle piazze più belle del centro storico di Montecatini. Fu edificata nella metà del Trecento e consacrata pochi anni dopo. Di stile romanico, costruita con bozze di selagite, presentava in origine la facciata rivolta a nord.

Nel Cinquecento, per permettere la costruzione della canonica, però fu aperto l’attuale ingresso laterale dove si ergono un grande portale di fattura posteriore alla data di costruzione dell’edificio e due finestre trecentesche molto eleganti. Al suo interno a pianta trapezoidale, caratterizzato da tre navate delimitate da colonne e da copertura a capriate, si nota un ampio arco trasversale coperto da una volta a crociera che divide la navata dal presbiterio.

Si possono ammirare opere di importanti autori come Andrea e Luca Della Robbia, Neri di Bicci, Guido Reni, Antonio Cercignani conosciuto come II Pomarancio e Nicholas Cordier detto Il Franciosino. Sono inoltre presenti altri pregevoli lavori di artisti sconosciuti come il gruppo scultoreo in pietra rinvenuto nella cappella all’interno della miniera e comunemente conosciuto con il nome di Madonna di Caporciano o della Cava, oppure Lampedosa o Lampetrosa.

Guide turistiche

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Coordinate e carattere del luogo
IndirizzoPiazza Giuseppe Garibaldi
Lat43.391907
Long10.751234
Iconicità4/5Molto importante
Scoperta3/5Mediamente noto
Medievale

Chiesa di San Biagio

30 min0 €Interno
MontecatiniCentro
Orari Regolari
Influenza della pioggia
💧💧💧💧💧
Quasi nulla

La visita resta piacevole anche con meteo incerto.

Fatica della visitaNessuna fatica

Tappa molto semplice, adatta anche a una visita rilassata.

Buona accessibilità: tappa abbastanza comoda e semplice da gestire.

Con il cane questa tappa è poco consigliata: meglio valutarla solo dall’esterno o scegliere un’alternativa più comoda. In compenso, dall’esterno resta interessante: Molto interessante anche senza entrare.

Molto suggestiva: vale la pena fermarsi anche per fotografarla con calma.

Con bambini è una buona scelta: tappa piacevole e abbastanza facile da seguire.

Vista esterna: Molto interessante anche senza entrare.

Dai Della Gherardesca ai Rochefort

La benedizione della gola

La Chiesa di San Biagio è dotata di un campanile realizzato in laterizio risalente all’incirca alla metà del Quattrocento. Molto bella e un tempo anche molto attiva nelle sue funzioni parrocchiali e caritatevoli.

Questo sito religioso aveva sotto le sue dipendenze la Chiesina di San Niccolò di Buriano e assieme alla pieve di San Giovanni Battista di Querceto, ospitava la Compagnia maschile e femminile della Vergine Maria, dedita ad opere di bene verso i poveri, gli ammalati e al suffragio degli associati defunti.

San Biagio è invocato da sempre come Santo Patrono del Comune di Montecatini, festeggiato ogni anno solennemente il 3 febbraio con la benedizione della gola. Il particolare rito folcloristico trova una sua giustificazione poiché questa figura, vescovo della comunità di Sebaste in Armenia al tempo della “pax” costantiniana, avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, è invocata come protettore per i mali di quella parte del corpo.

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