Opera di Giulio Caluri
Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale
Il Monumento ai Caduti di Bibbona, opera dello scultore Giulio Caluri, rappresenta una delle testimonianze civili più significative del centro storico, ergendosi come simbolo di memoria collettiva in quella che, non a caso, è denominata Piazza della Vittoria, in onore al successo bellico italiano contro gli austro-tedeschi.
L’opera, realizzata per onorare il sacrificio dei soldati bibbonesi durante il primo conflitto mondiale, si distingue per un’iconografia potente e di forte impatto plastico: una statua in candido marmo bianco che raffigura un fante colto in una posa eroica e solenne. La scelta stilistica dell’autore si discosta dalle rappresentazioni più didascaliche dell’epoca; il soldato è infatti ritratto nudo, eccezion fatta per l’elmetto regolamentare che ne identifica l’appartenenza al fronte. La figura stringe con vigore l’asta di una bandiera che, scendendo con un panneggio studiato, funge da perizoma, conferendo all’opera un’aura di nobiltà classica che eleva il fante a simbolo universale di valore e martirio.
Il monumento poggia su una solida base in travertino, sulla quale è incisa la dedica: “Bibbona, ai suoi prodi figli – caduti per la patria – guerra 1915 – 1918”.





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Con pioggia leggera si può fare, ma l’esperienza cambia.
Richiede solo una camminata leggera, senza particolare impegno.
Completamente accessibile: tappa adatta anche a chi cerca un percorso facile.
Con il cane è una buona scelta: il luogo risulta piuttosto adatto anche con animali.
Può offrire qualche scorcio interessante, soprattutto con la luce giusta.
Con bambini è abbastanza adatta: meglio viverla con tempi tranquilli.
Vista esterna: Vale una sosta breve.
