In cima a Montecatini
La Torre Belforti
Nel periodo medievale si affermò a Montecatini la signoria dei Belforti: una autorevole famiglia nobiliare di Volterra che nel corso del Duecento divenne tra le più influenti della città. Quasi alla fine del Trecento i Belforti costruirono in paese una altissima torre di ventotto metri, suddivisi in cinque piani. Una costruzione con base quadrangolare a scarpata, realizzata in selagite. Dopo i Belforti, la torre, che fu anche sede dei capitani inviati dai Comuni di Volterra e di Firenze, appartenne ai Pannocchieschi, agli Inghirami ed ai Rochefort. Danneggiata dall’usura del tempo e dagli eventi bellici, è stata restaurata negli anni Sessanta del secolo scorso. Ancora oggi è una proprietà privata, saltuariamente aperte per eventi di paese, ma votata all’affitto breve tutto l’anno.
La torre Belforti è la prima cosa, oltre alle pale eoliche, che puoi individuare sin da subito guardando verso il paese. Il suo corpo è costellato da piccole finestrelle tutte ad arco ed offrono particolare interesse i due oculi strategicamente rivolti, uno verso la Fortezza di Volterra e l’altro verso la Rocca Sillana. In cima, all’ultimo piano, la vista di tutta l’intera Val di Cecina fino al mare regala emozioni uniche.














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Trova una guida turistica ↗Torre dei Belforti
La visita resta piacevole anche con meteo incerto.
Prevede un po’ di movimento: meglio considerarla una visita moderata.
Accessibilità limitata: meglio prevedere qualche difficoltà nel percorso.
Con il cane si può valutare: la visita è abbastanza gestibile, con un po’ di attenzione.
Altissimo potenziale fotografico: è una delle tappe più scenografiche dell’itinerario.
Con bambini è una buona scelta: tappa piacevole e abbastanza facile da seguire.
Vista esterna: Molto interessante anche senza entrare.
