La grotta sotto la Chiesa San Bartolomeo
Sulle orme di San Rocco
La storia religiosa del Sasso si intreccia con le vicende di San Pietro, San Guglielmo e San Rocco. Di quest’ultimo, non a caso, sotto la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, si trova la Buca di San Rocco, una grotta naturale che si estende dallo sperone del colle fin quasi sotto la piazza della chiesa. Qui, si narra, vi sostò San Rocco per curare le piaghe con le acque sulfuree della Troscia, la calda laguna colma di putizze e fumarole che circondava il castello del Sasso.
San Rocco fu un pellegrino francese che fece voto di recarsi a Roma per pregare sulla tomba dei Santi Pietro e Paolo. Non è possibile ricostruire il suo percorso, ma la tradizione di Sasso porta a credere che sia passato davvero di qui. Fu venerato come santo dalla Chiesa cattolica e in un’analisi più generale è il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste. E’ il patrono degli appestati; lui a differenza degli altri che normalmente temevano di essere contagiati, si è messo al servizio dei malati per rendere loro una vita migliore.




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Trova una guida turistica ↗Buca di San Rocco
Meglio controllare bene il meteo prima di inserirla.
Prevede un po’ di movimento: meglio considerarla una visita moderata.
Accessibilità limitata: meglio prevedere qualche difficoltà nel percorso.
Con il cane è una buona scelta: il luogo risulta piuttosto adatto anche con animali.
Buon potenziale fotografico: adatta per qualche bella foto ricordo.
Con bambini è possibile, ma non è tra le tappe più semplici.
Vista esterna: Vale una sosta breve.
