Di costruzione contemporanea

Una chiesa nella pineta di Marina di Bibbona

La Valdicecina ha in seno tanti luoghi sacri, ma questo senza ombra di dubbio discosta dal canonico stile solenne di chiesa storica per come siamo abituati a vedere in Toscana che è, per ovvie connotazioni, moderna con tratti evocativi del tutto nuovi rispetto al passato.

La Chiesa di Cristo Nostra Pace a Marina di Bibbona, progettata dagli architetti Giusti e Daini e realizzata dalla ditta fratelli Quiriconi agli inizi degli anni Novanta, si impone nel paesaggio costiero con la sua audace pianta a forma di triangolo isoscele, caratterizzata da un’ampia facciata a capanna rivestita in legno scuro che digrada dolcemente verso il terreno. La facciata principale è quasi interamente occupata da una lunga serie di vetrate a tutta altezza che permettono una permeabilità visiva tra lo spazio sacro e l’ambiente esterno, eliminando ogni barriera tra la comunità in preghiera e la natura circostante.

Al centro del timpano ligneo, una stretta vetrata verticale con un’immagine sacra stilizzata funge da asse centrale, mentre sulla sommità svetta una croce metallica essenziale. L’ingresso è preceduto da un ampio sagrato pavimentato in mattoni disposti a spina di pesce, che si estende organicamente verso un’area di preghiera all’aperto dotata di file di panche in pietra e cemento, ideale per accogliere anche i numerosi turisti durante la stagione estiva.

Guide turistiche

Per questa tappa puoi richiedere una guida turistica della zona.

Trova una guida turistica
Coordinate e carattere del luogo
Lat43.246966335101
Long10.532278520108
Iconicità1/5Marginale
Scoperta3/5Mediamente noto
Contemporaneo

Chiesa di Cristo Nostra Pace

15 min0 €Interno
BibbonaMarina
Non Visitabile
Influenza della pioggia
💧💧💧💧💧
Quasi nulla

La visita resta piacevole anche con meteo incerto.

Fatica della visitaNessuna fatica

Tappa molto semplice, adatta anche a una visita rilassata.

Completamente accessibile: tappa adatta anche a chi cerca un percorso facile.

Con il cane questa tappa è poco consigliata: meglio valutarla solo dall’esterno o scegliere un’alternativa più comoda.

Dal punto di vista fotografico è una tappa semplice, senza grandi scorci.

Con bambini è possibile, ma non è tra le tappe più semplici.

Vista esterna: Esterno discreto.

Spaziale e luminoso

Un tempio nella natura

L’interno della chiesa rivela una spazialità luminosa e ariosa, dominata dal calore del soffitto a capanna interamente rivestito in doghe di legno chiaro. Le possenti travature lignee convergono verso il vertice del triangolo, generando un dinamismo visivo che accompagna naturalmente lo sguardo dei fedeli verso il fulcro liturgico.

Il presbiterio è collocato nell’angolo interno formato dai lati uguali della pianta triangolare, una scelta progettuale che accentua la centralità dell’altare. Quest’ultimo, realizzato in marmo bianco di Carrara, è impreziosito da un rilievo raffigurante la scena evangelica della tempesta sedata: un chiaro richiamo alla vocazione marittima del territorio e, al tempo stesso, un simbolo di protezione e speranza cristiana.

La luce naturale filtra abbondantemente attraverso le ampie superfici vetrate laterali, illuminando in modo uniforme le file di panche lignee disposte lungo la navata e contribuendo a creare un’atmosfera di raccoglimento e quiete. Anche il contesto paesaggistico partecipa pienamente a questa percezione, perchè la chiesa appare infatti come un vero e proprio tempio immerso nella pineta, una presenza silenziosa che veglia sull’ampio sistema boschivo che da Marina di Bibbona si estende fino a Cecina. In una lettura più spirituale, l’edificio diventa così emblema di un dialogo armonico tra l’opera dell’uomo e la creazione naturale.

All’esterno, sottili elementi verticali in cemento armato evocano la forma di un campanile essenziale che emerge tra le chiome dei pini e la vegetazione mediterranea, conferendo all’intero complesso un carattere monumentale ma al tempo stesso discreto e minimalista.