Pillole di cultura cattolica
Croce della Passione
Percorrendo le strade della Val di Cecina e dei paesini puoi trovare le Croci della Passione, chiari ovviamente solo a chi ha una buona cultura cattolica. In sintesi essi rimandano al martirio di Gesù in un apparato fortemente astratto schematizzato per comprendere nell’immediatezza l’episodio narrato.
Queste croci sono molto comuni nell’Italia Settentrionale così come per gran parte della Toscana; a Riparbella si trova all’incrocio tra Via della Croce e Via XX Settembre. Il cippo della Croce della Passione è posto all’inizio del paese così che il viandante di passaggio possa avere, sia in entrata che in uscita, la giusta protezione cristiana: una sorta di benedizione. E’ una croce di ferro alta più di due metri; questa in particolare viene chiamata anche Croce del Gallo, proprio perchè in cima all’asta verticale si trova, per l’appunto, un gallo. L’animale, il primo simulacro di una lunga serie, simboleggia il tradimento di Pietro in riferimento a un preciso passo della Bibbia. In seguito puoi individuare il famoso cartiglio con la scritta INRI, poi la lancia che procurò a Gesù una ferita sul costato, la scala con cui salì sulla croce, il martello con il quale venne inchiodato e la tenaglia per liberarlo una volta morto.

Per questa tappa puoi richiedere una guida turistica della zona.
Trova una guida turistica ↗Croce del Gallo
Con pioggia leggera si può fare, ma l’esperienza cambia.
Tappa molto semplice, adatta anche a una visita rilassata.
Completamente accessibile: tappa adatta anche a chi cerca un percorso facile.
Con il cane è una tappa ideale: facile da vivere e molto adatta agli animali.
Dal punto di vista fotografico è una tappa semplice, senza grandi scorci.
Con bambini è possibile, ma non è tra le tappe più semplici.
Vista esterna: Vale la visita anche solo dall’esterno.
