In posizione centrale

Nello scorcio medievale più bello della città

Dimenticate l’opulenza delle ciabattine superfarcite e degli hamburger, qui si va su qualcosa di molto più classico e delicato. Situato in Via delle Prigioni, ad angolo di Vicolo delle Prigioni e sullo sbocco verso Piazza dei Priori, l’atmosfera in cui ci relega La Gallina d’Oro è di pura rusticità toscana con venature tipicamente medievali.

Questo scorcio di Volterra è il più bello della città, caratterizzato, come è, da agili archetti. Tanto bello ed emblematico, per la struttura architettonica che lo contraddistingue, tanto scarno di notizie che, purtroppo, non consentono di aggiungere nessun altra curiosità.

E’ un locale prevalentemente da asporto, ma ottimo anche per una sosta breve. Al suo interno, molto piccolo in verità, si possono contare una decina di tavolini, dove poterci mettere sotto le gambe. Durante l’ora di punta gli spazi sono molto trafficati, e nonostante vi siano due ingressi (il primo che da direttamente al bancone e il secondo ai tavolini) il movimento si fa più impegnativo.

Guide turistiche

Per questa tappa puoi richiedere una guida turistica della zona.

Trova una guida turistica
Coordinate e carattere del luogo
IndirizzoVia delle Prigioni, 8
Lat43.402029
Long10.860178
Iconicità3/5Importante
Scoperta3/5Mediamente noto
Antico

Gallina d'Oro

120 min0 €Esterno
Sempre Aperto
Influenza della pioggia
💧💧💧💧💧
Quasi nulla

La visita resta piacevole anche con meteo incerto.

Fatica della visitaNessuna fatica

Tappa molto semplice, adatta anche a una visita rilassata.

Accessibilità discreta: la visita è possibile, ma richiede un minimo di attenzione.

Con il cane si può valutare: la visita è abbastanza gestibile, con un po’ di attenzione.

Buon potenziale fotografico: adatta per qualche bella foto ricordo.

Con bambini è abbastanza adatta: meglio viverla con tempi tranquilli.

Vista esterna: Da fuori non dice molto.

Classici antipasti toscani

La gallina, emblema delle più antiche leggende volterrane

Gallina d’Oro propone il tagliere, classico antipasto toscano conosciuto in tutto il mondo, ma offre anche piatti particolari come prosciutto crudo, pecorino e pomodori secchi; in alternativa al prosciutto ci si può mettere anche la finocchiona. Tipico è anche il salame e carciofini o la porchetta con melanzane gratinate. Di altri sapori è senz’altro la salsiccia fresca, crema di tartufo e melanzane gratinate oppure la mortadella nostrana, pecorino e confetture di fichi. Ottimo anche la soppressata con fettine d’arancia; aringa, burro e cipolla o acciughe, burro, prezzemolo, aglio, peperoncino e olio evo. Anche i vegetariani si possono avvicinare, gustosi i piatti come indivia, pecorino e miele d’acacia; pomodori secchi, rucola e melanzane gratinate oppure peperoni gratinati e crema di formaggio.

La paninoteca ha come emblema la gallina; la si vede sull’insegna e pure in vetrina. Una scelta non a caso che ovviamente strizza l’occhio alle leggende folcloristiche nostrane. Sin da piccoli ai volterrani viene raccontata la leggenda della gallina dalle uova d’oro. Una leggenda dai diversi nomi che ha luogo nelle terre di Monte Voltraio, visibili poco dopo esser scesi da Volterra in direzione di Siena.