Artigiani

Un maestro alabastraio fuori dal centro storico

Se parliamo di alabastro, la prima associazione che nasce spontanea è quella con la città di Volterra, famosa soprattutto per i suoi artigiani, che sapientemente lavorano questa pietra dai colori più diversi. Qui le botteghe, imbiancate dalla polvere finissima che l’alabastro gessoso produce quando è lavorato e scolpito con raspe, scuffini e ferri a sciabola, hanno un’origine antichissima. La loro struttura e organizzazione, nel corso dei secoli, è rimasta fondamentalmente immutata, mentre la produzione degli oggetti ha attraversato fasi diverse: dai manufatti di arte sacra, come tabernacoli ed acquasantiere ad oggetti più comuni come vasi, scatole, tabacchiere, cornici o posaceneri.

Fino agli anni Sessanta del secolo scorso la maggior parte delle botteghe si trovava nel centro storico. Successivamente avvenne una forte emigrazione verso le periferie, insediando grandi capannoni, laboratori decisamente più spaziosi e meno costosi negli affitti. Agglomerati industriali si svilupparono a San Quirico, a San Lazzero e a Santo Stefano, dove in quest’ultimo risiede anche Omero Cerone, maestro tornitore.

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Coordinate e carattere del luogo
IndirizzoBorgata Santo Stefano, 80
Lat43.405555
Long10.853462
Iconicità3/5Importante
Scoperta3/5Mediamente noto
Antico

Bottega di Alabastri Cerone

120 min0 €Esterno
Sempre Aperto
Influenza della pioggia
💧💧💧💧💧
Quasi nulla

La visita resta piacevole anche con meteo incerto.

Fatica della visitaNessuna fatica

Tappa molto semplice, adatta anche a una visita rilassata.

Accessibilità discreta: la visita è possibile, ma richiede un minimo di attenzione.

Con il cane si può valutare: la visita è abbastanza gestibile, con un po’ di attenzione.

Buon potenziale fotografico: adatta per qualche bella foto ricordo.

Con bambini è abbastanza adatta: meglio viverla con tempi tranquilli.

Vista esterna: Da fuori non dice molto.