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Duomo di Piazza San Giovanni

La cattedrale di Volterra

Un importante edificio religioso che si affaccia su Piazza San Giovanni è il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta. Si tratta della cattedrale cittadina, grande punto di riferimento della Diocesi di Volterra. Sul suo fianco sinistro si trova la Casa dell’Opera del Duomo, sull’altro l’Oratorio della Misericordia. Di fronte il Battistero, sul retro il Palazzo dei Priori.

Ricostruita dopo il violento terremoto avvenuto nel Millecento, fu ampliata nella seconda metà del Duecento e restaurata nel 2019. La cattedrale mostra nel transetto una decorazione di gusto classico, includente lunette ornate con la tecnica dell’ornato appiattito di gusto preromanico, e rombi digradanti che accoglievano al centro bacini ceramici. Gli stessi rombi sono presenti anche nella facciata a salienti, ripartita in tre comparti da lesene quadrangolari di tipo lombardo. Il portale marmoreo è costituito da materiale di reimpiego proveniente dal teatro romano di Vallebuona.

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Luogo di culto

La cappella esterna della Cattedrale

Del complesso della cattedrale fa parte anche la grande Cappella dell’Addolorata, dove sono custoditi due gruppi statuari in terracotta dipinta, attribuiti ad Andrea della Robbia: il Presepio, con l’affresco della Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli, e l’Adorazione dei Magi. La cappella trova accesso anche separatamente dalla cattedrale, tramite porta laterale, con una funzione completamente autonoma;

In questo spazio trova posto anche una cappella meno conosciuta, dedicata al Santissimo Nome di Gesù, dove è conservata, in un ricco reliquiario d’argento, una tavoletta con il monogramma di Cristo, che si ritiene dipinto da San Bernardino da Siena.

Sulla linea della facciata, separato dalla cattedrale dalla Cappella dell’Addolorata, si erge il campanile rettangolare, con dodici bifore e quattro occhi; fu innalzato alla fine del Quattrocento in sostituzione del vecchio che minacciava di rovinare.

In territorio di Contrada

Contrada Santa Maria

Questo punto di interesse fa parte della Contrada di Santa Maria. Oggi Contrada di Santa Maria conserva nel suo tessuto urbano l’eredità di quell’antico Borgo Santa Maria che nacque all’ombra del potere episcopale volterrano. Le vie come Ricciarelli, San Lino e Mandorlo mantengono ancora la struttura originaria che si formò tra XIII e XIV secolo, quando le case si espansero attorno al convento francescano e all’area del Mandorlo. La presenza della chiesa di San Francesco continua a essere un riferimento identitario, richiamando il tempo in cui il convento era il più grande della città. Nella vita di contrada, i colori bianco e azzurro evocano il legame storico con il culto mariano, risalente alla simbologia medievale.

Questo territorio, che nel 1992 ha inglobato parti di Piazza e Fornelli, ha sotto di se gran parte del centro storico, ma oggi essendo per lo più di vocazione turistica, la zona non è così popolata come un tempo; si sono preferite zone più moderne, ma chi ancora la abita vive in una impareggiabile estetica, tra mura e scorci suggestivi che furono difesi nei secoli.

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