Un rudure in aperta campagna
La Chiesa di Corbano
La chiesa di Santa Lucia a Corbano è oggi soppressa e ridotta a rudere; è utilizzato come stalla per pecore, tanto che il pavimento è coperto da una spessa coltre di escrementi. Il tetto è crollato da tempo ed anche le pareti minacciano di seguirlo. Alla vista non rimane molto.
La chiesa, già menzionata nel periodo dell’anno Mille, era ad aula, con abside molto ampio caratterizzato da una monofora centralizzata e da due capitelli corinzi romani che sorreggono l’imposta dell’arco del catino dell’abside stessa. Questi capitelli in origine appartenevano sicuramente a qualche edificio romano cittadino, da cui i resti furono prelevati in occasione della costruzione della chiesa; secondo alcuni storici locali essi facevano parte delle decorazioni del teatro romano.
Il portale di facciata è coperto da un arco con ghiera in pietra a tutto sesto. La struttura muraria è in pietra, realizzata con vari tipi di materiale lapideo: come la pietra Panchina o il tufo di Pignano. Molti di questi blocchi sono sicuramente di spoglio. Da notare accanto all’ingresso due croci incise negli stipiti ed altre incise in altri blocchi della facciata, caratteristica comune a moltissime chiese di campagna.



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Con la pioggia rischia di perdere gran parte del suo valore.
Tappa molto semplice, adatta anche a una visita rilassata.
Accessibilità molto difficile: può essere una tappa scomoda per chi ha mobilità ridotta.
Con il cane è una tappa ideale: facile da vivere e molto adatta agli animali.
Buon potenziale fotografico: adatta per qualche bella foto ricordo.
Con bambini è possibile, ma non è tra le tappe più semplici.
Vista esterna: Vale una sosta breve.
