Fuori Porta Fiorentina

Un’opera di Marzetti in onore alla figura partigiana

Fuori Porta Fiorentina si apre Piazza Caduti nei Lager Nazisti con un angolino di verde dove poter riposare un attimo, prima di riprendere il giro turistico. I giardini si estendono sulla sinistra, a ridosso degli ingressi del Teatro Romano e sulla destra al limitare del bastione fatto erigere da Cosimo I. I giardini dispongono di panchine, tavolini per picnic e giochi in legno per i bambini con tanto di girello, scivolo e altalene.

Sulla destra, oltre al Teatro Romano, fa mostra di se un monumento dedicato ai partigiani e alla 23° Brigata Garibaldi “G. Boscaglia”, apposta dall’A.N.P.I. e ad opera di Alessandro Marzetti. Viene rappresentata una coppia abbracciata in un bacio intenso e profondo; non c’è nessuna certezza che quel saluto sia un arrivederci o piuttosto un addio, o nella versione più positiva un ritorno insperato da eroe vivente alla fine della guerra

Al di là del messaggio, questa immagine ci interroga sulle emozioni, sui sacrifici morali e ci ricorda quanto doveva essere sottile la linea tra la vita e della morte. Onore al partigiano!

Guide turistiche

Per questa tappa puoi richiedere una guida turistica della zona.

Trova una guida turistica ↗
Coordinate e carattere del luogo
IndirizzoPiazza del Bastione
Lat43.4041199
Long10.8609499
Iconicità3/5Importante
Scoperta4/5Poco conosciuto
Contemporaneo

Monumento al Partigiano

10 min0 €Esterno
VolterraSant'Agnolo
Sempre Aperto
Influenza della pioggia
💧💧💧💧💧
Moderata

Con pioggia leggera si può fare, ma l’esperienza cambia.

Fatica della visitaNessuna fatica

Tappa molto semplice, adatta anche a una visita rilassata.

Buona accessibilità: tappa abbastanza comoda e semplice da gestire.

Con il cane è una tappa ideale: facile da vivere e molto adatta agli animali.

Molto suggestiva: vale la pena fermarsi anche per fotografarla con calma.

Con bambini è possibile, ma non è tra le tappe più semplici.

Vista esterna: Vale la visita anche solo dall’esterno.

Seconda Guerra Mondiale

Le mani della libertà

Le azioni della Brigata Garibaldi contribuirono alla resistenza. La Brigata Garibaldi si formò nel maggio 1944 dalla fusione di diversi distaccamenti partigiani e agiva nelle zone a cavallo delle provincie senese, pisana e grossetana. Queste terre erano difficili; disponevano di poca acqua, erano prevalentemente collinose e, nonostante vi fossero macchie di vegetazione coperte assai estese e fitte, erano attraversate da numerose strade che permettevano rapidi concentramenti di truppe nemiche autotrasportate.

Fare resistenza era faticoso per via della scarsità di mezzi bellici, dei rifornimenti e di servizi sanitari ma, anche nei momenti peggiori, le forze fasciste non riuscirono mai ad affermarsi nei confronti della Brigata che, anche accresciuta nel suo potenziale dalla voce popolare antifascista, riuscì a preservare la popolazione da ulteriori angherie e requisizioni, permettendo anche ai numerosissimi renitenti alla leva di sottrarsi alle ricerche, alla cattura e alla deportazione.

In territorio di Contrada

Contrada Sant’Agnolo

La Contrada di Sant’Agnolo, allora come ora, occupa un’ampia area densamente abitata, situata tra Porta a Selci, Piazza e Borgo Santa Maria, estendendosi oltre le mura medievali lungo l’antico asse viario che collegava Porta Fiorentina a Porta Diana. I suoi confini erano segnati dai botri di Docciola e di Broglio e dalle mura etrusche, e facevano capo all’allora Porta Sant’Agnolo, corrispondente all’attuale Porta Fiorentina. La contrada è ricca di luoghi storici ed è parte centrale per la movida volterrana. Le vie della contrada, un tempo denominate secondo le attività artigianali che vi si concentravano, testimoniano una vivace economia animata da maniscalchi, beccai, fornai, ceramisti e asinai, figure centrali per il trasporto delle merci volterrane. Oggi di bar, ristoranti, pizzicagnoli e negozi di vestiti.

Dal 1992 il territorio di Sant’Agnolo comprende anche una parte dell’antica Contrada di Castello, oggi caratterizzata dal grande Parco Enrico Fiumi e da un ampio territorio rurale che si estende verso il fiume Era, includendo località come Prato d’Era, Cozzano, Ulignano e Sensano.

> Scopri, Contrada Sant’Agnolo