Accanto al Bastione del Belluzzi

La Porta dei Medici di Firenze

Nel medioevo era chiamata anche Porta di Sant’Agnolo o di San Michele. Fu costruita poco dopo la metà del Duecento, sostituendo la vecchia Porta Fiorentina, cioè l’etrusca Porta Diana, che fino ad allora era stata l’unico accesso settentrionale per la città. Nel Trecento fu ordinata la costruzione di un’antiporta davanti ad essa di cui però oggi non rimane alcuna traccia, al di sopra si alzava una torre che fu abbattuta durante l’assedio del Cinquecento dalle artiglierie imperiali. Al di sopra dell’arco, all’interno, si trova una croce bianca in campo nero, mentre all’esterno è affisso uno stemma della famiglia Medici.

Fuori porta si apre sulla destra la Piazza del Bastione. Il luogo prende il nome dal poderoso bastione fatto erigere da Cosimo I, che con la sua mole domina questa parte della città. Fu iniziato nella metà del Cinquecento e terminato in sei anni, su disegno del famoso architetto militare Giovan Battista Belluzzi detto il Sammarino, con lo scopo di costituire un baluardo da cui potessero manovrare le artiglierie per proteggere la zona settentrionale di Volterra.

Guide turistiche

Per questa tappa puoi richiedere una guida turistica della zona.

Trova una guida turistica
Coordinate e carattere del luogo
IndirizzoVia Guarnacci
Lat43.403676694929
Long10.86134915239
Iconicità3/5Importante
Scoperta2/5Molto noto
Medievale

Porta Fiorentina

5 min0 €Esterno
VolterraCentro
Sempre Aperto
Influenza della pioggia
💧💧💧💧💧
Moderata

Con pioggia leggera si può fare, ma l’esperienza cambia.

Fatica della visitaNessuna fatica

Tappa molto semplice, adatta anche a una visita rilassata.

Completamente accessibile: tappa adatta anche a chi cerca un percorso facile.

Con il cane è una tappa ideale: facile da vivere e molto adatta agli animali.

Buon potenziale fotografico: adatta per qualche bella foto ricordo.

Perfetta per famiglie: tappa adatta, chiara e piacevole anche per i più piccoli.

Vista esterna: Vale la visita anche solo dall’esterno.

In territorio di Contrada

Contrada Sant’Agnolo

La Contrada di Sant’Agnolo, allora come ora, occupa un’ampia area densamente abitata, situata tra Porta a Selci, Piazza e Borgo Santa Maria, estendendosi oltre le mura medievali lungo l’antico asse viario che collegava Porta Fiorentina a Porta Diana. I suoi confini erano segnati dai botri di Docciola e di Broglio e dalle mura etrusche, e facevano capo all’allora Porta Sant’Agnolo, corrispondente all’attuale Porta Fiorentina. La contrada è ricca di luoghi storici ed è parte centrale per la movida volterrana. Le vie della contrada, un tempo denominate secondo le attività artigianali che vi si concentravano, testimoniano una vivace economia animata da maniscalchi, beccai, fornai, ceramisti e asinai, figure centrali per il trasporto delle merci volterrane. Oggi di bar, ristoranti, pizzicagnoli e negozi di vestiti.

Dal 1992 il territorio di Sant’Agnolo comprende anche una parte dell’antica Contrada di Castello, oggi caratterizzata dal grande Parco Enrico Fiumi e da un ampio territorio rurale che si estende verso il fiume Era, includendo località come Prato d’Era, Cozzano, Ulignano e Sensano.

> Scopri, Contrada Sant’Agnolo