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In Borgo San Giusto

Una porta sulle Balze

Porta Menseri, presso l’abitato di San Giusto era un tempo compreso dentro la cinta difensiva etrusca. Poco oltre la storica trattoria dello Sgherro, citata anche nei romanzi di Cassola, si trova questa porta che fu aperta nelle mura etrusche intorno la metà del Duecento per permettere agli abitanti della zona di raggiungere la sottostante Fonte della Frana.

Troppo poco si sa di questa porta, ma è veramente caratteristica. Ad esempio è l’unica porta dove si può salire sul suo arco per poter ammirare la vallata dei calanchi che si staglia all’orizzonte.

Spingendosi sul lato esterno della porta una lunga scalinata abbraccia il profilo di Borgo San Giusto, con le sue case a spiovente e addossate come una grande cinta muraria a difesa del versante. Da questo angolo nascosto è possibile vedere una Volterra molto più vissuta e meno turistica. Le finestre aperte lasciano percepire la vita quotidiana degli abitanti, la bianchieria sopra lunghissimi fili stendi panni offrono scorci da quadri di primo Novecento.

In territorio di Contrada

Contrada San Giusto

La Contrada di San Giusto, un tempo sviluppata attorno alla chiesa di San Giusto al Botro e al Piano della Guerruccia, oggi non esiste più nella sua forma originaria a causa delle frane che nei secoli hanno inghiottito l’antico borgo e le chiese storiche. Il territorio è stato ricollocato più in alto su Monte Alboino, dove sorge la moderna chiesa di San Giusto, e prende oggi il nome di Borgo San Giusto, comprendendo anche le zone un tempo note come Prato Marzio, Montebradoni e Val Guinizinga. Storicamente la contrada era attraversata dalla via per Pisa e comprendeva numerose abitazioni, torri private e fonti importanti, mentre le opere difensive erano costituite dalle mura etrusche e da alcune torri isolate, tra cui l’ultima rimasta, la Torricella.

Un territorio densamente popolato, dove il fascino dell’antico convive con i casermoni edilizi degli anni Sessanta; nonostante il contrasto i punti di interesse storici rimangono di grande suggestione. Da qui si godono vedute panoramiche uniche sulle vallate sottostanti, tra le più spettacolari di tutto il centro storico. Lo stemma della contrada raffigura il santo patrono San Giusto con la bandiera del Popolo Volterrano.

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