Opere in bronzo
Il metallo più pregiato degli Etruschi




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La visita resta piacevole anche con meteo incerto.
Tappa molto semplice, adatta anche a una visita rilassata.
Accessibilità discreta: la visita è possibile, ma richiede un minimo di attenzione.
Con il cane si può valutare: la visita è abbastanza gestibile, con un po’ di attenzione.
Buon potenziale fotografico: adatta per qualche bella foto ricordo.
Con bambini è abbastanza adatta: meglio viverla con tempi tranquilli.
Vista esterna: Da fuori non dice molto.
Cardo Maximus
La porta etrusca più famosa del mondo
Spartaco Montagnani lo trovi in Via Porta all’Arco. Questa via costituisce il primo tratto di un percorso viario che attraversa Volterra in direzione Sud-Nord. E’ uno dei percorsi stradali più antichi dell’intera città e corrisponde a una parte del Cardo Maximus: la strada attraversava in direzione Nord-Sud la città antica seguendo l’antico tracciato di Via Porta all’Arco, Via Matteotti, Via Guarnacci e Via di Porta Diana; ancora oggi alle estremità di questo asse stradale si trovano le uniche due porte etrusche che si siano conservate a Volterra: la Porta all’Arco, che segna il margine Sud e la Porta Diana, posta all’estremità Nord.
Porta all’Arco costituisce il principale monumento architettonico di questa via. La porta, che si apre nel lato Sud delle mura, è caratterizzata da una copertura formata da un arco in conci di pietra decorato da tre teste inserite nella sua struttura.
Oltre ad avere una struttura inconsueta, il mistero che circonda questo monumento è dovuto anche al fatto che non sappiamo cosa rappresentino le tre teste che decorano l’arco.

