Scorci particolari
Una vista sopra il pianoro di San Felice
Nell’ambito del piano degli interventi di sviluppo urbano sostenibile, il progetto mura è stato, non solo lo strumento per la riqualificazione e la salvaguardia di un importante sistema monumentale, ma un vero e proprio progetto urbano, che interpreta, attraverso l’articolazione del sistema delle mura, l’intera città storica, creando relazioni, ricadute e sinergie con gli spazi e i complessi architettonici interni ed esterni alle mura.
Nelle immediate vicinanze di Piazzetta dei Fornelli è presente un piccolo camminamento ad alta quota che ti permette di salire sopra le mura. Una occasione imperdibile a Volterra, in quanto è l’unico punto in cui si può vivere questa piccola esperienza con sicurezza. Da qui, a protezione di una ringhiera in ferro battuto è possibile vedere la vallata sud ed est intorno la città e lo scorcio medievale della zona di Porta a Selci. Tante foto assicurate da portare a casa!
Sotto al belvedere, costeggiando la cinta difensiva medievale esterna puoi raggiungere l’antica Porta all’Arco che si trova a un livello più basso delle mura.
In territorio di Contrada
Contrada Santa Maria
Questo punto di interesse fa parte della Contrada di Santa Maria. Oggi Contrada di Santa Maria conserva nel suo tessuto urbano l’eredità di quell’antico Borgo Santa Maria che nacque all’ombra del potere episcopale volterrano. Le vie come Ricciarelli, San Lino e Mandorlo mantengono ancora la struttura originaria che si formò tra XIII e XIV secolo, quando le case si espansero attorno al convento francescano e all’area del Mandorlo. La presenza della chiesa di San Francesco continua a essere un riferimento identitario, richiamando il tempo in cui il convento era il più grande della città. Nella vita di contrada, i colori bianco e azzurro evocano il legame storico con il culto mariano, risalente alla simbologia medievale.
Questo territorio, che nel 1992 ha inglobato parti di Piazza e Fornelli, ha sotto di se gran parte del centro storico, ma oggi essendo per lo più di vocazione turistica, la zona non è così popolata come un tempo; si sono preferite zone più moderne, ma chi ancora la abita vive in una impareggiabile estetica, tra mura e scorci suggestivi che furono difesi nei secoli.


