di Alessandro Furiesi

Viale dei Ponti



Questo viale, che costituisce un accesso spettacolare alla città, fu costruito nel 1825. All’inizio del secolo fu dedicato a Giosuè Carducci, ma dal 1930 assunse la denominazione attuale, che nel medioevo spettava all’attuale Piazza Martiri della Libertà.

Lo scopo per cui fu costruito era quello di consentire un trasporto più agevole del sale al magazzino della dogana. L’antico accesso, che avveniva tramite Via della Porta all’Arco ed il Vicolo Mozzo, era considerato pericoloso e disagevole per gli abitanti della zona; pertanto l’allora sovrintendente alle Saline, cavalier Brichieri, volle costruire una strada più adatta per il passaggio delle carovane di muli che portavano questa preziosa merce. La sua costruzione venne approvata con decreto granducale del 27 ottobre 1825.

La strada fu terminata nel 1826, ma i lavori continuarono fino al 1832. Nel 1828 il granduca Leopoldo II, durante una sua visita a Volterra, ebbe la possibilità di esaminare il lavoro e di esprimere un encomio per il cavalier Brichieri. In quell’occasione fu ritenuto opportuno dotare la città anche di un ingresso architettonicamente valido. Furono acquistate due strisce di terreno sopra e sotto la strada per attrezzarle e sistemarle con piante che proteggessero la strada dalle frane, in origine vennero piantati cipressi che però si rivelarono poco adatti a questo scopo e furono sostituiti dai lecci. Nel 1830, su iniziativa di alcuni cittadini, fu deciso di aprire una sottoscrizione per raccogliere i fondi necessari a realizzare un ingresso adeguato al Viale dei Ponti.

MONUMENTI GEMELLI

Il progetto, preparato dall’ingegnere Giuseppe Del Rosso, prevedeva la realizzazione di due monumenti gemelli posti all’inizio del viale.

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OBELISCO DI GARIBALDI

I monumenti vennero completati, alla fine del secolo scorso, con la costruzione dell’obelisco dedicato a Giuseppe Garibaldi.

> Scopri, Obelisco di Giuseppe Garibaldi


FONTANA MONUMENTALE

Quando l’acquedotto che conduce l’acqua a Volterra fu terminato il Comune volle realizzare una fontana monumentale che fosse ricordo perenne della fatica fatta per portare l’acqua in città

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VEDETTE DI PASSAGGIO

Lungo il viale alcune sporgenze semicircolari si propinano come balconi esclusivi sulla Valdicecina. Delle panchine offrono la sosta con vista verso il mare.


LA SPALLETTA

La parte dì panorama più a portata di mano, anzi di piede, è quella che una volta si poteva ammirare nella sua maestosa interezza dalla spalletta della voltata dei Ponti

> Scopri, La Spalletta


Via di Porta a Selci

Via di Porta a Selci è asfaltata e si dirama dall’arteria principale costeggiando il muraglione che delimita la Fortezza Medicea. Si propone come una curva a sinistra e in lieve pendenza; conduce alla vicina Porta a Selci, dalla quale si rientra in centro storico.

Lungo il suo marciapiede sono state installate alcune panchine, poco usate in verità. Di uso frequente sono invece quelle del Parco della Rimembranza che trova sfogo su lato destro della via.

PARCO DELLA RIMEMBRANZA

La zona è tutta ricoperta da una ricca vegetazione, della quale si nota la prevalenza di cipressi disposti in lunghi filari di quattro. Al centro l’Ara Votiva che, in un profondo silenzio, offre memoria ai morti della Grande Guerra.

> Scopri, Parco della Rimembranza


PORTA A SELCI

L’accesso al centro storico che si incontra per prima, procedendo ad oriente, è la Porta a Selci che, ai primi del secolo scorso, con lo sviluppo della viabilità rotabile, divenne anche l’entrata principale della città.

> Scopri, Porta a Selci


Viale Giuseppe Garibaldi

Via Giuseppe Garibaldi è la strada che taglia in obliquo il Viale dei Ponti. Questo nome è stato dato ad uno dei tratti urbani della SS.68, quello che va dall’incrocio con Viale Lorenzini fino all’incrocio con il viale dei Ponti. Si tratta di una intitolazione data negli anni Trenta del Novecento, per commemorare l’Eroe dei Due Mondi, ma i volterrani lo conoscono meglio come “Sottoponti”, perchè corre parallelo al soprastante Viale dei Ponti. Per raggiungere il Viale, nei pressi dei Monumenti Gemelli, vi è anche una scorciatoia pedonale.

Viale Sotto Ponti

Sebbene Viale Giuseppe Garibaldi venga nominato dal popolino “Sottoponti”, non significa sia giusto. In verità, appena sotto il Viale dei Ponti, corre parallelo un altro viale, ma essendo questo poco frequentato e privo di qualsiasi funzionalità sociale è come se non ci fosse. Trattasi di una strada sterrata pedonale, alla quale si accede tramite scalette sia dal sottostante Viale Giuseppe Garibaldi che dal soprastante Viale dei Ponti; un piccolo parco dove stare in panchina a contemplare il silenzio. Lo sterrato affonda per un centinaio di metri nella direzione degli altri viali, ma poi si interrompe con il gioco forza del sottobosco infestante; un tempo arrivava fino alla voltata della Spalletta, con la possibilità di ammirare, dal basso verso l’alto, le arcate di sostegno del Viale dei Ponti.

© Pacini Editore S.P.A., ALESSANDRO FURIESI
Viale dei Ponti, in “Dizionario di Volterra / II, La città e il territorio: strade – piazze – palazzi – chiese – ville e opere d’arte del volterrano”, a. 1997, ed. Pacini
A. CANGINI, “I Monumenti” alla passeggiata dei Ponti, in “Volterra”, VI, 12, dicembre 1967, pp. 9-10;
R. GRASSINI, Il bel viale dei ponti fu costruito per favorire il trasporto del sale, in “Volterra 7”, VI, 39, 26 ottobre 1990, pp. 10- 11.